Via libera della Commissione europea ai regimi di agevolazione presenti del decreto Rilancio

Le misure italiane sono state considerate in linea con il temporaneo quadro normativo sugli aiuti di stato, attivato il 19 marzo, che deroga alle limitazioni imposte dalla stessa Commissione europea. Si tratta di agevolazioni che hanno la finalità di sostenere imprese e lavoratori autonomi colpiti dall’emergenza sanitaria. Nello specifico:

  • esenzione parziale dall’IRAP per imprese e lavoratori autonomi il cui fatturato nel 2019 non ha superato 250 mln di euro (esenzione applicabile a tutti i settori, salvo alcune eccezioni)
  • l’esenzione dall’IMU sugli edifici turistici adibiti ad attività commerciali (inclusi centri benessere e stabilimenti balneari)
  • credito d’imposta per adeguamento degli ambienti di lavoro ai nuovi requisiti sanitari
  • credito d’imposta per i canoni di locazione o concessione di immobili a uso non abitativo e affitto d’ azienda, sostenuti tra marzo e giugno 2020