Termini decadenziali domande integrazioni salariali – Messaggio INPS

Con il Messaggio n. 4580 del 21/12/2021 l’INPS comunica il differimento al 31 dicembre 2021 tutte le domande di Cassa integrazione (ordinaria e in deroga), di Assegno ordinario (ASO) dei Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 26 e 40 del D.lgs n. 148/2015, e del Fondo di integrazione salariale (FIS), nonché quelle di Cassa integrazione speciale operai agricoli (CISOA), connessi all’emergenza da COVID-19, i cui termini di trasmissione sono scaduti tra il 31 gennaio 2021 e il 30 settembre 2021.

Ne deriva che possono beneficiare del differimento dei termini decadenziali le domande di trattamenti connessi all’emergenza epidemiologica da COVID-19 riferite a periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa da “dicembre 2020” fino ad “agosto 2021” compreso.

Tale differimento è stato disposto dall’art. 11-bis del DL n. 146/2021 (Decreto fiscale), convertito nella Legge n. 215/2021.

Per i pagamenti diretti, i datori di lavoro che, per i periodi oggetto del differimento non avessero mai inviato i modelli “SR41” e “SR43” semplificati – UNIEMENS quadro pagamento diretto, potranno provvedere a entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

Con riferimento ai modelli “SR41” e “SR43” semplificati – UNIEMENS quadro pagamento diretto, riferiti a pagamenti diretti ricompresi nel medesimo arco temporale oggetto di differimento, già inviati e respinti per intervenuta decadenza, i datori di lavoro non dovranno reinviarli. Saranno le Strutture territoriali a provvedere alla liquidazione dei trattamenti autorizzati, secondo le istruzioni che saranno fornite con successivo atto.

Anche per i conguagli dei trattamenti saranno fornite successive istruzioni.

https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=13639