Rinuncia parziale ad esonero contributivo DL n. 104/2020 e accesso ad esonero DL n. 137/2020

Con il Messaggio n. 3475 del 14/10/2020 l’INPS fornisce le istruzioni operative per i datori di lavoro privati, ad esclusione del comparto agricolo, che in aderenza a quanto previsto dall’art. 12, comma 14 del D.L. n. 137/2020 volessero rinunciare anche ad una frazione dell’esonero contributivo alternativo ai trattamenti di integrazione salariale, previsto dall’art. 3 del D.L. n. 104/2020 (esonero contributivo sui contributi a carico del datore di lavoro per il doppio delle ore di integrazione salariale fruite nei mesi di maggio e giugno/2020), per accedere all’omologo esonero contributivo previsto dall’art. 14 del D.L. n. 137/2020.

Riguardo l’eventuale rinuncia di quote di esonero fruito in base all’art. 3 del D.L. n. 104/2020, l’Istituto precisa che questa può riguardare anche un solo lavoratore.

Pertanto l’azienda interessata, a fronte della rinuncia/restituzione di un importo parametrato alla contribuzione datoriale dovuta per un singolo lavoratore, avrà accesso all’esonero di cui all’art. 12, comma 14, del D.L. n. 137/2020, in ragione delle ore di integrazione salariale fruite nel mese di giugno 2020, per tutti i lavoratori interessati dalla predetta integrazione salariale.

Inoltre, poiché l’articolo 12, comma 15, del D.L. n. 137/2020 consente espressamente di rinunciare all’esonero di cui all’art. 3 del D.L. n. 104/2020 per accedere alle misure previste dal D.L. n. 137/2020, l’INPS precisa che, in tale fattispecie, è consentito derogare alla regola dell’alternatività tra misure (esoneri e trattamenti di integrazione salariale) collocate nella medesima finestra temporale.

Infine, con riferimento alla fruizione in successione degli esoneri di cui all’art. 3 del D.L. n. 104/2020 e dell’articolo 12, comma 14, del D.L. n. 137/2020, viene nuovamente precisato che per i datori di lavoro interessati che abbiano già avuto accesso all’esonero di cui all’articolo 3 del D.L. n. 104/2020, in assenza di restituzione delle quote del suddetto beneficio, vige l’impossibilità di accedere al nuovo esonero disciplinato dall’articolo 12, comma 14, del D.L. n. 137/2020.

Vengono quindi fornite le istruzioni operative per esercitare la predetta  facoltà di rinuncia , da esercitarsi entro il termine di invio dei flussi contributivi relativi al mese di dicembre 2021, rammentando che la quota di esonero relativa al singolo lavoratore, oggetto di restituzione, deve essere determinata secondo le indicazioni fornite con la circolare n. 105/2020.

https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=13555