Prestazione integrativa ai trattamenti di integrazione salariale del Fondo di solidarietà del trasporto aereo e del sistema aeroportuale – Messaggio INPS

Col messaggio n. 1761 del 30/04/2021 l’INPS fornisce istruzioni riguardo la prestazione integrativa ai trattamenti di integrazione salariale erogati dal Fondo di solidarietà per il trasporto aereo e il sistema aeroportuale previste dalla Legge di bilancio 2021 prima e dal DL n. 41/2021 dopo.

In base alle norme sopra richiamate, alle prestazioni erogabili dal Fondo si aggiunge la nuova prestazione integrativa, secondo le seguenti modulazioni:

  1. prestazione integrativa dei trattamenti di integrazione salariale in deroga (CIGD) richiesti e autorizzati per periodi compresi tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 e per una durata massima di dodici settimane;
  2. prestazione integrativa dei trattamenti di integrazione salariale in deroga (CIGD) richiesti e autorizzati per periodi compresi tra il 1° aprile 2021 e il 31 dicembre 2021 e per una durata massima di 28 settimane.

Trattandosi di una prestazione integrativa della misura, la sua durata sarà pari a quella della prestazione di CIGD, di cui segue il regime normativo.

L’Istituto fornisce quindi, le istruzioni per la presentazione della domanda che, può riguardare solo istanze di CIGD riferite a eventi contraddistinti dalla medesima causale. Pertanto, in presenza di domande di CIGD collegate a eventi riconducibili sia alla causale “COVID 19 L. 178/20” che alla causale”COVID 19 – DL 41/21”, l’azienda dovrà presentare domande distinte per gruppi di richieste di CIGD aventi la medesima causale.

A parziale rettifica di quanto disposto con la circolare n. 28/2021, precisa inoltre che la domanda deve essere presentata, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello di inizio del periodo di CIGD richiesto e non prima di 15 giorni dall’inizio dello stesso. Pertanto decade l’indicazione contenuta nella circolare n. 28/2021 secondo cui le domande devono essere presentate “entro i 60 giorni successivi alla notifica del provvedimento medesimo”.