Permessi L. 104/92 – Circolare INPS n. 45/2021 – Part-time verticale e misto – Riproporzionamento

Con la circolare n. 45 del 19/03/2021 l’INPS si adegua a due decisioni della Corte di Cassazione (sentenze 29 settembre 2017, n. 22925 e 20 febbraio 2018, n. 4069), Sez. Lavoro, con cui la stessa ha statuito che la durata dei permessi, qualora la percentuale del tempo parziale di tipo verticale superi il 50% del tempo pieno previsto dal contratto collettivo, non debba subire decurtazioni in ragione del ridotto orario di lavoro.

L’Istituto pertanto, fornisce indicazioni rispetto al riproporzionamento dei permessi in argomento per i lavoratori part-time del settore privato:

  • Per i lavoratori con rapporto part-time orizzontale, non deve operarsi alcun riproporzionamento;
  • Per i lavoratori con rapporto part-time verticale\misto dal 51% dell’orario previsto dal contratto collettivo per i full-time si dovranno riconoscere per intero i 3 giorni di permesso.
  • Per i lavoratori con rapporto part-time verticale\misto fino a 50% dell’orario previsto dal contratto collettivo per i full-time, nei mesi in cui l’attività lavorativa, nell’ambito del rapporto part-time, si svolge a tempo pieno, non dovrà operarsi alcun riproporzionamento, spettando per intero i 3 giorni di permesso.

Solo nei mesi in cui la prestazione lavorativa è limitata ad alcuni giorni lavorativi si dovrà operare il riproporzionamento indicato dall’Istituto.

Per la frazionabilità in ore dei 3 giorni di permesso, l’Istituto conferma la validità delle modalità di riproporzionamento fornite col messaggio n. 16866/2007.

https://www.inps.it/CircolariZIP/Circolare%20numero%2045%20del%2019-03-2021.pdf