Messaggio INPS n. 1297 del 26/03/2021 – CIG COVID-19 D.L. n. 41/2020

Col Messaggio n. 1297 del 26 marzo, l’INPS fornisce le prime indicazioni sui trattamenti di integrazione salariale legati all’emergenza epidemiologica COVID-19, previsti dal DL n. 41/2021 (Sostegni).

Il DL Sostegni ha previsto:

  • 13 ulteriori settimane di CIG ordinaria da fruire dal 1° aprile al 30 giugno 2021;
  • 28 ulteriori settimane di ASO  e CIGD da fruire dal 1° aprile al 31 dicembre 2021;
  • 120 giorni di CISOA da fruire dal 1° aprile al 31 dicembre 2021, concessi in deroga ai limiti di fruizione riferiti al singolo lavoratore e al numero di giornate lavorative da svolgere presso la stessa azienda.

Prevista inoltre la possibilità di accedere alle 13 settimane di CIGO per periodi dal 1° aprile al 30 giugno 2021, per le imprese che alla data del 23 marzo 2021 hanno in corso un trattamento di CIGS e che devono ulteriormente sospendere il programma di CIGS a causa dell’interruzione
dell’attività produttiva a causa dell’emergenza epidemiologica in atto,
a condizione che le suddette imprese rientrino in un settore per il quale sussista il diritto di accesso alla CIGO.

Il DL n. 41/2021 prevede inoltre un ulteriore stanziamento finanziario per consentire l’erogazione dell’assegno ordinario ai Fondi di solidarietà bilaterale alternativi (Fondo di solidarietà bilaterale dell’Artigianato e Fondo di solidarietà bilaterale per i lavoratori in somministrazione) non gestiti dall’Istituto e , infine, estende i trattamenti di integrazione salariale in deroga alle imprese  del trasporto aereo e di gestione aeroportuale e da società da queste derivate, nonché dalle imprese del sistema aereoportuale.

I trattamenti sono destinati ai lavoratori in forza alla data del 23/03/2021 e possono essere richiesti anche da datori di lavoro che non hanno mai fatto domanda di trattamenti con causale COVID-19. Per tutti quanti non è previsto il contributo addizionale.

In tutti i casi sopra esposti, i periodi di integrazione salariale fruiti successivamente al 31 marzo 2021 e richiesti ai sensi della Legge di bilancio 2021 (L. 178/2020), non saranno imputati ai nuovi periodi introdotti dal DL Sostegni dal 1° aprile 2021 in avanti.

Questo dunque consentirà di potere fruire, in caso di CIGO, delle 12 settimane previste dalla Legge di bilancio 2021 dal 1/1 fino al 31/3, e successivamente delle 13 settimane previste dal DL n. 41/2021, fino al 30/06/2021.

Allo stesso modo, per quanto riguarda CIGD e ASO, si potrà fruire delle 12 settimane di trattamenti previsti dalla Legge di bilancio 2021 dal 1° gennaio al 30/06 e per il periodo 1° aprile 31/12/2021 delle 28 settimane previste dal DL n. 41/2021, potendo contare su una copertura del trattamento per 40 settimane complessive.

Analogamente, per gli operai agricoli, ai 90 giorni di CISOA previsti dalla Legge di bilancio 2021, e da fruire entro il 30/06, si aggiungono i 120 giorni da fruire entro il 31/12/2021.

Per la richiesta dei nuovi trattamenti di integrazione salariale, l’Istituto ha istituito la seguente nuova causale: “COVID 19 – DL 41/21”.

Per i trattamenti in deroga relativi le Provincie autonome di Trento e Bolzano, sono state istituite le seguenti nuove causali:

“COVID 19 – DL 41/21 – Deroga Trento”;

“COVID 19 – DL 41/21 – Deroga Bolzano”.

Per le aziende in CIGS costrette a sospenderne il piano applicativo che vogliano accedere alla CIGO, la domanda di integrazione salariale ordinaria deve essere presentata con la nuova causale “COVID 19 – DL 41/21-sospensione Cigs”.

L’INPS conferma i termini di trasmissione delle istanze, che devono essere inoltrate, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa. Il DL n. 41/2021 prevede in proposito che, in fase di prima applicazione, il termine di decadenza per la presentazione delle istanze è fissato entro la fine del mese successivo a quello di entrata in vigore del decreto-legge n. 41/2021 se quest’ultimo concretizza una situazione di miglior favore per le aziende. Cosa che l’Istituto esclude, fissando al 31/05/2021 il termine per la trasmissione delle istanze di competenza aprile 2021.

Confermati anche i termini decadenziali in caso di pagamento diretto da parte dell’Istituto: il datore di lavoro è tenuto a inviare tutti i dati necessari per il pagamento o per il saldo dell’integrazione salariale entro la fine del mese successivo a quello in cui è collocato il periodo di integrazione salariale, ovvero entro 30 giorni dalla notifica della PEC contenente l’autorizzazione, qualora questo termine sia più favorevole all’azienda.

Riguardo la trasmissione dei dati necessari dati necessari al calcolo e alla liquidazione diretta delle integrazioni salariali da parte dell’INPS
o al saldo delle anticipazioni delle stesse, nonché all’accredito della relativa contribuzione figurativa, l’INPS preannuncia che avverrà col flusso “UniEmens-Cig” istituito dal medesimo DL n. 41/2021, per il quale a breve emetterà circolare esplicativa ed operativa.

Anche per i trattamenti salariali in argomento permangono le modalità di pagamento fin ora adottate: anticipo ai lavoratori con conguaglio nelle denunce mensili, ovvero pagamento diretto da parte dell’Istituto. In quest’ultimo caso, per espresso richiamo operato dal DL n. 41 all’art. 22-quater del DL n. 18/2020, è possibile richiedere all’Istituto l’anticipazione per il 40% delle ore di integrazione salariale per le quali è presentata istanza d’integrazione.

Il comma 6 dell’articolo 8 del decreto-legge n. 41/2021, estende le modalità di pagamento con il sistema del conguaglio a tutti i trattamenti connessi all’emergenza da COVID-19, compresi quelli relativi alla cassa integrazione in deroga.

Quindi, con riguardo alle settimane di sospensione o riduzione delle attività lavorative relative ai trattamenti di cassa integrazione in deroga connessi all’emergenza da COVID–19 decorrenti dal 1° aprile 2021, i datori di lavoro interessati potranno avvalersi del sistema del conguaglio in alternativa a quello del pagamento diretto.

https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%201297%20del%2026-03-2021.htm