INPS, Messaggio n. 4771/2020, contribuzione correlata a retribuzioni post cessazione rapporto, lavoratori in esodo

Col messaggio n. 4771 del 18/12/2020, l’INPS torna sulla contribuzione correlata da versare a cura dei datori di lavoro che hanno attivato accordi di incentivi all’esodo secondo il disposto dell’art. 4 della Legge n. 92/2012 (Riforma del lavoro Fornero), impegnandosi a corrispondere ai lavoratori una prestazione di importo pari al trattamento di pensione che spetterebbe in base alle regole vigenti al momento dell’accordo con i sindacati, ed a corrispondere all’INPS la relativa contribuzione, fino al raggiungimento dei requisiti minimi per il pensionamento.

Col precedente messaggio n. 2326 del 4/6/2020, l’INPS ha fornito le istruzioni per la regolarizzazione delle posizioni contributive relative a somme erogate a dipendenti dopo la cessazione del rapporto di lavoro, tramite la denuncia Uniemens, in attesa dell’implementazione procedurale “Nuovo recupero crediti UniEmens”.

Col messaggio n. 4771, l’Istituto espone le modalità di regolarizzazione dei maggiori imponibili, a seguito della corresponsione di emolumenti ai lavoratori esodati, successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro.

I flussi regolarizzativi dovranno essere effettuati sulla posizione contributiva contraddistinta dal codice di autorizzazione “6E”.

Per l’anno in corso, si dovrà esporre sul flusso del mese nel quale si effettua la regolarizzazione (nell’elemento imponibile), la somma dell’imponibile del mese più i ratei di imponibile relativi ai mesi precedenti dello stesso anno.

Per differenze da imputare ad anni precedenti, si dovranno inviare i flussi regolarizzativi sul mese di dicembre di ogni anno, utilizzando le modalità correnti già in uso.

Dalla denuncia di competenza del mese successivo alla regolarizzazione, si dovrà indicare il solo imponibile corrente, rideterminato.

https://www.inps.it/MessaggiZIP/Messaggio%20numero%204771%20del%2018-12-2020.pdf