INPS, Messaggio n. 406 del 29/01/2021 – Trattamenti integrazione salariale per COVID-19 Legge Bilancio

Col messaggio n. 406 del 29 gennaio, l’Inps fornisce le prime indicazioni in ordine agli ulteriori periodi di trattamenti di integrazione salariale per l’emergenza epidemiologica da COVID-19, previsti dalla Legge di Bilancio 2021 (L. n. 178/2020).

Rispetto la disciplina previgente, la differenza più importante sta nell’assenza della contribuzione aggiuntiva in capo ai datori di lavoro che accedono ai trattamenti.

Inoltre, mentre per i trattamenti CIGO la fruizione delle ulteriori 12 settimane è prevista entro il 31/03/2021, per quanto riguarda la CIGD e l’ASO la fruizione è ammessa entro il 30/06/2021.

Anche per la CISOA, per cui sono stati previsti ulteriori 90 giorni, la fruizione è ammessa entro il 30/06/2021, anche nel caso in cui in precedenza non si sia fruito della CISOA DL RILANCIO.

I trattamenti sono destinati ai lavoratori che erano in forza alla data dell’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2021, ossia al 1 gennaio 2021.

Per quanto riguarda le domande d’accesso, vanno presentate entro la fine del mese successivo quello in cui è iniziata la riduzione o sospensione dell’attività. In prima istanza tale termine coincide col 28/02/2021.

Nelle istanze d’accesso cambiano le causali da esporre che sono:

  1. Per la CIGO, ASO e la CIGD (no aziende plurilocalizzate) à COVID-19 L. 178/20
  2. Per la CISOA à CISOA L. 178/20
  3. Per la CIGD di aziende plurilocalizzate, si utilizzerà la causale “deroga plurilocalizzata” per i datori di lavoro che hanno ricevuto la prima autorizzazione dal Ministero del Lavoro; Tutti gli altri utilizzeranno la causale “deroga INPS”.