INPS – Circolare n. 124 del 26/10/2020 – Incentivo IO Lavoro – Istruzioni operative

Facendo seguito al Decreto ANPAL n. 52 dell’11/02/2020, l’Inps fornisce il quadro normativo dell’incentivo, il dettaglio dei rapporti di lavoro incentivati e le istruzioni operative per fruire dello stesso.

Questo, si concretizza in una riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un importo massimo di 8.060,00 euro annui, riparametrati su base mensile (8.060,00/12 = 671,66) e riproporzionati in caso di rapporto a tempo parziale.

Inoltre, nei casi di assunzione e\o cessazione in corso di mese, l’incentivo sarà riconosciuto per un importo massimo giornaliero di 21,66 euro (671,66/31).

Per il raggiungimento della soglia massima dell’incentivo, non vanno considerate una serie di contribuzioni che l’Inps dettaglia, a partire da quella destinata al Fondo di garanzia TFR per i lavoratori del settore privato, fino ai contributi di solidarietà versati sulla contribuzione versata ad enti e casse con scopi esclusivamente assistenziali.

L’incentivo deve rispettare i regolamenti europei sugli aiuti di Stato (de minimis), e l’assunzione deve costituire incremento occupazionale netto rispetto al personale in forza, in termini U.L.A.

Al riguardo, l’Inps fornisce maggiori dettagli sulla verifica dell’incremento occupazionale netto, derivanti da giurisprudenza comunitaria. Nello specifico chiarisce che: “si deve porre a raffronto il numero medio di unità – lavoro dell’anno precedente all’assunzione con il numero medio unità – lavoro dell’anno successivo all’assunzione”.

L’Istituto fornisce poi istruzioni sulla compatibilità dell’incentivo con altri in corso; espone le modalità di acceso al beneficio, e fornisce le istruzioni di compilazione della denuncia Uniemens.