INPS, Circolare n. 121 del 20/10/2020 – Territorio di Savona – Frana impianto funiviario novembre 2019 – CIG in Deroga

L’articolo n. 94-bis del decreto-legge n. 18/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27/2020, ha previsto, a favore dei lavoratori dipendenti da imprese del territorio della Provincia di Savona, impossibilitati a prestare attività lavorativa, in tutto o in parte, a seguito della frana verificatasi lungo l’impianto funiviario di Savona in conseguenza degli eccezionali eventi atmosferici del mese di novembre 2019, un trattamento straordinario di CIG in Deroga, comprensivo di contributi figurativi e A.N.F., con onere a carico dello Stato che ha stanziato allo scopo 1,5 milioni di euro per la Regione Liguria.

Il trattamento può essere erogato nel 2020 fino ad un massimo di 12 mesi, ed è incompatibile per la stessa Unità produttiva, sia con le prestazioni autorizzate dai Fondi di solidarietà sia con i trattamenti di integrazione salariale, che con le prestazioni di cassa integrazione in deroga, comprese le prestazioni COVID-19.

Il Ministero del Lavoro, con circolare n. 12 del 2/09/2020, ha individuato nell’INPS l’ente preposto all’erogazione diretta del trattamento, mentre le domande andranno presentate direttamente alla Regione Liguria.

L’Istituto accoglierà solo le domande corredate dal numero di autorizzazione rilasciato dalla Regione e il datore di lavoro, ai fini del pagamento diretto ai lavoratori, è obbligato ad inviare tutti i dati necessari per il pagamento dell’integrazione salariale (modello “SR 41”) all’Istituto, entro sei mesi dalla fine del periodo di paga in corso alla scadenza del termine di durata della concessione o dalla data della notifica del provvedimento di autorizzazione al pagamento da parte dell’INPS, se successivo. Solo successivamente alla ricezione del provvedimento di autorizzazione, i datori di lavoro dovranno inoltrare all’Istituto la documentazione per la liquidazione dei pagamenti, avvalendosi del modello “SR 41”.

Il trattamento costituisce reddito imponibile ai fini irpef e sarà erogato nei limiti delle risorse stanziate.