INPS, Circolare n. 115 del 30/09/2020 – Istruzioni trattamenti CIGO, CIGD, ASO, AO Fondi interprofessionali e CISOA previsti da D.L. n. 104/2020

L’Istituto pubblica la circolare con cui fornisce le istruzioni operative per fruire delle integrazioni salariali previste dal D.L. 104/2020.

Inoltre, viene previsto uno slittamento del termine entro cui devono essere trasmesse le nuove domande, che viene ora fissato al 31/10/2020 al posto della precedente previsione del 30/09/2020.

Vengono confermate tutte le anticipazioni fornite col messaggio n. 3131 del 21/08/2020 (si veda news del 02/09/2020: D.L. n. 104/2020 le misure a sostegno delle imprese per la ripresa dell’attività economica), con le seguenti ulteriori novità:

  • Per le richieste inerenti le prime 9 settimane, i datori di lavoro dovranno continuare ad utilizzare la causale COVID-19 nazionale.
  • Le aziende che avevano esaurito i trattamenti spettanti in relazione alla pregressa normativa, nel caso in cui avessero presentato richiesta di trattamento di integrazione ordinaria, sempre che i relativi pagamenti, quantunque autorizzati, non siano stati emessi, possono presentare istanza di conversione con i trattamenti di integrazione salariare con causale COVID-19 nazionale.
  • Allo stesso modo, le aziende che avessero esaurito i trattamenti di integrazione a carico del FIS previsti dalla previgente normativa, e che avessero richiesto il trattamento ordinario, possono accedere ai trattamenti con causale COVID-19 del DL 104/2020 solo annullando la precedente domanda e presentando quella con la suddetta causale.
  • Anche le aziende che al 13/07 avevano in corso un trattamento CIGS, a condizione che il settore produttivo di appartenenza rientri tra quelli con diritto alla CIGO, possono accedere a quest’ultima, limitatamente alle prime 9 settimane previste dal D.L. n. 104/2020, presentando apposita domanda con causale COVID-19 nazionale- sospensione CIGS. Per le successive 9 settimane, dovranno inviare comunicazione al Ministero del Lavoro.
  • La domanda per la seconda tranche di 9 settimane di integrazione salariale, la cui fruizione dovrà concludersi il 31/12/2020, potrà essere presentata dalle aziende che abbiano già esaurito le prime 9 e con la nuova causaleCOVID-19 con fatturato”.
  • Il versamento della contribuzione addizionale da parte delle imprese soggette, dovrà avvenire a decorrere dal mese di paga successivo al provvedimento di autorizzazione alla fruizione della prestazione. Nell’Uniemens del mese di paga successivo alla data di autorizzazione, l’azienda esporrà il contributo addizionale del mese in corso e quello riferito ai periodi di integrazione salariale compresi tra la data di inizio sospensione\riduzione attività e quello in cui ricade il provvedimento di concessione dell’Istituto. Successivamente, per i periodi di paga successivi, l’azienda esporrà il contributo addizionale del periodo di paga per cui si sta presentando il modello.
  • I periodi di integrazione salariale di cui al D.L. n. 104/2020, qualora nel quinquennio mobile l’azienda sia autorizzata a fruire di altri periodi di integrazione salariale, questi non rilevano ai fini della determinazione della contribuzione addizionale definita dal D.Lgs. n. 148/2015.
  • I periodi di CIGO e ASO con causale COVID-19 nazionale e COVID-19 con fatturato non rientrano nel limite delle settimane di durata massima dei trattamenti, nel biennio mobile secondo la disciplina dettata dal D.Lgs. n. 148/2020.
  • I lavoratori per cui viene richiesto il trattamento, devono essere in forza alle aziende richiedenti alla data del 13/07/2020. Vanno pertanto attenzionati i casi di trasferimento d’azienda e subentro d’appalto.
  • L’Assegno Ordinario a carico dei Fondi di solidarietà bilaterale con causale Covid-19 nazionale, sarà erogato nei limiti dei tetti di spesa aziendali definiti dai decreti interministeriali attuativi dei rispettivi Fondi.
  • Per la CIG in Deroga, il D.L. n. 104/2020 non ha modificato l’assetto della normativa previgente (D.L. n. 18/2020), pertanto le domande dovranno essere presentate secondo la stessa. Anche in questo caso, per le prime 9 settimane, non si applica contribuzione aggiuntiva. La domanda per le aziende plurilocalizzate va trasmessa come “deroga plurilocalizzata“, per le aziende che abbiano ricevuto una prima autorizzazione con decreto del Ministero del Lavoro. Diversamente, va presentata come “deroga INPS”.
  • Per la CISOA, confermato l’impianto del messaggio n. 3131 e la domanda potrà riguardare anche lavoratori per cui si sia sforato il limite ordinario dei 90 giorni annui di trattamento. I periodi precedentemente autorizzati ricadenti nel periodo dal 13/07/2020, saranno imputati ai 50 giorni indennizzabili previsti dal D.L. n. 104. La causale da utilizzare in questo caso è CISOA DL RILANCIO e i giorni autorizzati non incidono sul limite annuo di 90 giorni indennizzabili.  Non è richiesto l’anzianità di 181 giornate nell’anno solare presso il datore di lavoro richiedente, ma che il lavoratore fosse in forza al 13/07/2020. Per gli OTD, esclusi dalla tutela CISOA, è possibile chiedere la CIGD.

Termini di trasmissione domanda e dati per pagamenti e saldi:

  • ordinaria: fine del mese successivo quello in cui ha avuto inizio la riduzione o sospensione dell’attività lavorativa.
  • Periodo 1 luglio – 12 luglio e 1 agosto – 31 agosto: differimento al 31/10/2020

Modalità di pagamento:

Rimangono invariate le precedenti istruzioni sia relativamente la possibilità di anticipare le prestazioni e conguiagliarle successivamente, sia di richiedere il pagamento diretto dell’INPS con anticipo del 40%.

https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%20115%20del%2030-09-2020.htm