INPS, Circolare n. 105 del 18/09/2020 – Prime indicazioni esonero contributivo art. 3 D.L. n. 104/2020

Con la circolare n. 105 del 18 settembre 2020, l’Inps fornisce le prime indicazioni sull’esonero contributivo introdotto dal D.L. 104/2020, all’art. 3, in favore dei datori di lavoro del settore privato, con esclusione di quello agricolo,  che dal 13/07/2020 non fruiranno dei trattamenti di CIGO, CIG in deroga e Assegno Ordinario, anche se ne hanno fruito nei mesi di maggio e giugno, e si atterranno alla disposizione che prevede il divieto di licenziamento per tutto il periodo di fruizione dell’esonero.

La normativa prevede l’estensione della misura anche ai datori di lavoro che hanno richiesto periodi di integrazione salariale ai sensi del D.L. n. 18/2020, collocati, anche parzialmente, in periodi successivi al 12 luglio 2020.

L’importo dell’agevolazione, è pari alla contribuzione a carico del datore di lavoro non versata in relazione al doppio delle ore di fruizione degli ammortizzatori sociali nei mesi citati. L’ammontare dell’esonero così determinato costituisce l’importo massimo riconoscibile ai fini dell’agevolazione. Tale importo può essere fruito, fino al 31 dicembre 2020, per un periodo massimo di quattro mesi e deve essere riparametrato e applicato su base mensile.

L’effettivo ammontare dell’esonero sarà pari al minor importo tra la contribuzione teoricamente dovuta per la retribuzione persa in forza del doppio delle ore di integrazione salariale fruite nei mesi di maggio e giugno 2020, e la contribuzione datoriale dovuta nelle singole mensilità in cui ci si intenda avvalere dell’esonero.

Le ore di integrazione salariale fruite nei mesi di maggio e giugno utili per la determinazione dell’ammontare dell’esonero, comprendono sia quelle a pagamento diretto che quelle anticipate dal datore di lavoro.

I contributi oggetto dell’esonero sono quelli a carico del datore di lavoro con esclusione di:

  • Premi e contributi dovuti all’INAIL;
  • Contributo al Fondo di garanzia TFR;
  • Contributi ai fondi di solidarietà bilaterale di cui al D.Lgs. 148/2015, nonché ai Fondi di solidarietà bilaterale delle Provincie autonome di Trento e Bolzano, e del settore trasporto aereo e aeroportuale;
  • Il contributo dello 0,30% eventualmente versato ai Fondi interprofessionali per la formazione continua;
  • Tutte le contribuzioni che non hanno natura previdenziale e quelle concepite con scopi di solidarietà dalle gestioni previdenziali di riferimento.

L’esonero in trattazione è cumulabile con altri incentivi ed esoneri nella misura in cui sussista un residuo di contribuzione astrattamente sgravabile e nei limiti della medesima contribuzione dovuta.

https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%20105%20del%2018-09-2020.htm