INPS – ANF e Maggiorazione ex DL n. 79/2021 – Istruzioni operative

Con la circolare n. 92 del 30/06/2021 l’Istituto comunica le modalità di applicazione della maggiorazione all’importo degli assegni per il nucleo familiare, istituita dal DL n. 79/2021 per il periodo 01/07/2021 – 31/12/2021, in attesa dell’avvio definitivo della misura dell’Assegno Unico Universale.

La maggiorazione agli ANF è destinata a tutti i lavoratori dipendenti percettori dell’assegno per il nucleo familiare nella misura di euro 37,50 per ogni figlio fino al secondo, e di euro 55,00 per ogni figlio di nuclei con almeno 3 figli.

Destinatari dell’ANF, e quindi anche della maggiorazione, sono i lavoratori iscritti alla Gestione separata, lavoratori agricoli, lavoratori domestici e domestici somministrati, lavoratori di ditte cessate, fallite e inadempienti, lavoratori in aspettativa sindacale, lavoratori marittimi sbarcati, soggetti titolari di prestazioni sostitutive della retribuzione, quali i titolari di NASpI o di disoccupazione agricola, lavoratori titolari di trattamenti di integrazione salariale, lavoratori assistiti da assicurazione TBC e i soggetti titolari di prestazioni pensionistiche da lavoro dipendente.

La maggiorazione in parola è riconosciuta anche per i figli maggiorenni inabili al lavoro oltre che per i figli con età compresa tra i 18 e i 21 anni se studenti o apprendisti e appartenenti a nuclei numerosi.

La maggiorazione ANF, per espressa previsione del legislatore, non è compatibile con l’altra misura ponte varata in attesa dell’avvio definitivo dell’Assegno Unico Universale, ossia l’Assegno temporaneo.

Quest’ultimo infatti, è destinato a soggetti che non rientrano nell’ambito di applicazione degli ANF né di altri trattamenti al nucleo familiare.

L’incompatibilità permane anche nel caso in cui la titolarità del diritto all’ANF sia riconosciuta a soggetti diversi dal lavoratore dipendente/assimilato, come ad esempio nel caso del genitore separato/naturale che beneficia degli ANF sulla posizione tutelata dell’altro genitore lavoratore dipendente/assimilato, al quale viene riconosciuta anche la maggiorazione prevista dal DL n. 79/2021.

L’eccezione a tale incompatibilità è rappresentata dai soggetti destinatari della prestazione degli assegni familiari di cui al D.P.R. n. 797/55, quali i coltivatori diretti, coloni e mezzadri, i piccoli coltivatori diretti, i pensionati di tali Gestioni e i pensionati delle Gestioni speciali lavoratori autonomi; pertanto tali soggetti possono fruire, fino al 31 dicembre 2021, contemporaneamente della prestazione familiare e dell’Assegno temporaneo di cui all’art. 1 del DL n. 79/2021.

Per quanto riguarda la misura degli ANF per il periodo 01/07/2021 – 31/12/2021, l’Istituto conferma che i limiti reddituali sono rimasti invariati rispetto lo scorso anno, come già anticipato col Messaggio n. 2331 del 17/06/2021, allegando le tabelle di riferimento contenenti anche gli importi degli ANF.

Rimangono invariate anche le modalità di presentazione delle domande da parte dei lavoratori tramite i servizi telematici dell’Istituto, differenti a seconda della situazione dei lavoratori stessi (lavoratori dipendenti\assimilati del settore privato non agricoli; percettori di prestazioni sostitutive del reddito; lavoratori con pagamenti diretto dell’ANF da parte dell’Istituto; pensionati delle gestioni per cui è prevista l’erogazione dell’ANF).

Anche le modalità con cui l’Istituto comunicherà ai datori di lavoro gli importi massimi mensili da riconoscere ai lavoratori, non hanno subito modifiche.

I lavoratori agricoli invece, continueranno a presentare il modello cartaceo ANF\DIP (SR16) al datore di lavoro che avrà cura di calcolare la maggiorazione prevista dal DL n. 79/2021.

Infine, l’INPS fornisce le istruzioni operative ai fini del conguaglio degli importi corrisposti ai lavoratori nelle denunce contributive UNIEMENS.

https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=11785