Indennità economica di malattia per i lavoratori dello spettacolo – INPS – Circolare n. 132 del 10/09/2021

Con la circolare n. 132 del 10/09/2021 l’INPS comunica le novità introdotte dal D.L. n. 73/2021 riguardo i trattamenti di malattia per i lavoratori dello spettacolo, ed entrate in vigore il 26/05/2021 con la Legge di conversione del D.L..

L’assicurazione per malattia è riconosciuta ai lavoratori dello spettacolo a prescindere dalla tipologia di rapporto di lavoro (anche non subordinato), rilevando solo la natura dell’attività lavorativa, con le sole eccezioni evidenziate dall’Istituto nella circolare n. 124/2017.

Ne discende che l’obbligo contributivo prescinde l’inquadramento del datore di lavoro ed è dovuto anche quando norme contrattuali o pattuizioni individuali prevedano l’erogazione di un trattamento economico per l’evento malattia.

L’indennità economica per l’evento malattia invece, spetta solo se non vi è prestazione economica da parte del datore di lavoro.

Il riconoscimento di tale indennità, in precedenza legato ad un numero minimo di 100 contributi giornalieri al 1° gennaio dell’anno precedente l’insorgere dell’evento morboso, dal 26/05/2021  avviene con un minimo di 40 contributi giornalieri dovuti o versati, dal 1° gennaio dell’anno precedente fino alla data di inizio dell’evento, presso il Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo.

La misura dell’indennità dunque, si determinerà sulla base della retribuzione media percepita nelle ultime 40 prestazioni giornaliere nel settore spettacolo, soggette a contributo,  compreso il rateo della 13^ mensilità e di altri eventuali premi o emolumenti soggetti a contribuzione.

Per i titolari di rapporto di lavoro a tempo determinato o autonomo o a prestazione, di durata limitata, per il calcolo dell’indennità vige il massimale giornaliero di retribuzione che la Legge di conversione del D.L. n. 73/2021 ha elevato a euro 100,00 con decorrenza dal 26/05/2021.

L’Istituto, nel comunicare che nessuna innovazione ha subito l’anticipazione dell’indennità economica da parte dei datori di lavoro, per i lavoratori a tempo indeterminato, specifica invece che l’indennità viene corrisposta direttamente dall’Istituto nei confronti di:

– disoccupati;

– “saltuari” con contratto a termine o a prestazione;

– occupati presso imprese dello spettacolo che esercitano attività saltuaria o stagionale.

L’Istituto rammenta, infine, che in assenza di un trattamento economico a carico del datore di lavoro, è stato istituito nell’ambito del flusso UniEmens l’elemento obbligatorio <TipoRetrMal>, finalizzato a distinguere il tipo di trattamento retributivo che il datore di lavoro garantisce al lavoratore nei casi di assenza per malattia sulla base dello specifico contratto di riferimento.

https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=11857