Esonero contributivo filiera agricola – Circolare INPS n. 131 del 8/09/2021

L’art. 16 del D.L. n. 137/2020 ha previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per la quota a carico dei datori di lavoro per la mensilità relativa a novembre 2020.

Il successivo D.L. n. 149/2020 ha esteso tale esonero alla mensilità di dicembre 2020, specificando nell’allegato 3 al medesimo Decreto, i codici ATECO ammessi.

Infine, il D.L. n. 41/2021 e relativa Legge di conversione, ha esteso l’agevolazione anche alla mensilità di gennaio 2021 vincolandola tuttavia, al rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.

Con la circolare n. 131 dell’8/09/2021 l’INPS fornisce le istruzioni operative per l’applicazione dell’esonero, specificando che lo stesso si applica alle imprese esercenti attività della filiera agricola e dell’acquacoltura, comprese le imprese produttrici di birra e vino. Sono escluse dall’esonero in trattazione le amministrazioni pubbliche.

L’esonero è riconosciuto con riferimento sia alla contribuzione dovuta dai datori di lavoro, sia per la contribuzione relativa ai lavoratori autonomi in agricoltura, in particolare agli imprenditori agricoli professionali, ai coltivatori diretti, ai mezzadri e ai coloni.

L’accesso all’esonero è vincolato alla presentazione di apposita istanza telematica denominata “Esonero contributivo art. 16-16 bis DL 137/2020 anno 2020-2021”.

Per i datori di lavoro l’esonero spetta nei limiti della contribuzione previdenziale di competenza dei mesi di novembre 2020, dicembre 2020 e gennaio 2021 al netto di ogni altra agevolazione o riduzione delle aliquote.

Sono esclusi dall’applicazione dell’esonero:

– Premi e contributi dovuti all’INAIL;

– ritenute previdenziali e assistenziali operate dal datore di lavoro sulla retribuzione del lavoratore;

– il contributo al Fondo Tesoreria dell’INPS, quando dovuto;

– il contributo ai Fondi di solidarietà bilaterale cui al D.lgs  n. 148/2015, e al Fondo di solidarietà territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento, al Fondo di solidarietà bilaterale della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige e al Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale;

– il contributo pari allo 0,30% della retribuzione imponibile eventualmente versato ai Fondi interprofessionali per la formazione continua;

– Tutte le contribuzioni che non hanno natura previdenziale e quelle concepite con scopi di solidarietà dalle gestioni previdenziali di riferimento (contribuzione di solidarietà su contributi ad Enti bilaterali\Fondi assistenziali e Fondi pensione\Etc.).

L’Istituto comunicherà con apposito messaggio la disponibilità on line del modulo di istanza telematica ed entro 30 giorni dalla pubblicazione di tale messaggio, le istanze dovranno essere inserite.

Allo scadere del termine fissato per la presentazione delle domande di esonero, a ciascun contribuente sarà data comunicazione dell’importo autorizzato in via definitiva.

Nel caso del superamento delle risorse complessivamente destinate all’esonero, l’INPS provvede a ridurre l’esonero autorizzato in misura proporzionale a tutta la platea dei beneficiari aventi diritto.

Entro 30 giorni dalla ricezione di tale comunicazione, i soggetti ammessi all’esonero dovranno effettuare il versamento della contribuzione residua dovuta, considerando che per tali soggetti, potenzialmente ammissibili all’esonero, nelle more della definizione della normativa in oggetto, i versamenti contributivi relativi le mensilità di novembre e dicembre 2020, nonché gennaio 2021 sono stati sospesi.

Definita l’istanza di esonero con esito positivo, il contribuente dovrà indicare l’importo del debito residuo a titolo di contribuzione omessa per la regolarizzazione con modalità rateale. 

In caso di esito negativo per carenza dei requisiti per accedere all’esonero o in caso di fruizione dell’esonero in misura eccedente a quella spettante, l’Istituto provvederà a richiedere il versamento della contribuzione omessa maggiorata delle sanzioni civili. 

A seguito di esito positivo delle procedure autorizzative, ai datori di lavoro con dipendenti iscritti alla gestione privata e pubblica, viene attribuito il codice di autorizzazione “8J” col significato di “Azienda con esonero a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Articolo 222 decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 e Articolo 16 e 16-bis DL n. 137/2020, convertito dalla legge n.176/2020”.

L’Istituto prosegue poi esponendo le modalità di compilazione delle denunce Uniemens sia per i datori di lavoro privati con dipendenti iscritti alla gestione privata, che per i latori di lavoro privati con dipendenti iscritti alla gestione pubblica.

https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=11855