Esonero contributivo assunzioni under 36 – Istruzioni INPS per la fruizione

Con il Messaggio n. 3389 del 07/10/2021, facendo seguito alla Circolare n.. 56/2021, l’INPS fornisce le istruzioni operative per fruire dell’esonero contributivo per le assunzioni\trasformazioni con contratti di lavoro a tempo indeterminato, effettuate nel biennio 2021/2022, di giovani che non abbiano compiuto il 36mo anno d’età.

L’esonero in trattazione si pone come prosecuzione dell’esonero strutturale per l’assunzione di giovani  previsto dalla Legge di bilancio 2018 (L. n. 205/2017).

L’agevolazione è riconosciuta a tutti i datori di lavoro privati, compresi gli agricoli, anche se non rivestono la qualifica di imprenditori, e consiste nell’esonero al 100% dalla contribuzione a carico dei datori di lavoro, per un massimo di 36 mesi, elevati a 48 nei casi in cui le assunzioni siano effettuate in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, per un importo annuo massimo di euro 6.000,00.

L’esonero non è accessibile alle imprese del settore finanziario che esercitano le attività elencate nella sezione “K” della NACE, nè alle pubbliche amministrazioni, né per rapporti di apprendistato e lavoro domestico. Inoltre, proprio come l’esonero strutturale di cui alla L. n. 205/2017, non è cumulabile con altre agevolazioni previste dalla normativa vigente.

Nonostante la legge istitutiva abbia previsto l’esonero per le assunzioni\trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022, al momento la Commissione Europea ha autorizzato la concedibilità dell’esonero solo per l’anno 2021. Pertanto, col messaggio in esame l’Istituto fornisce le istruzioni operative per la fruizione ed il recupero del beneficio per i mesi pregressi, per il periodo 1/1/2021 – 31/12/2021.

Vengono dunque fornite le istruzioni per la compilazione delle denunce UNIEMENS, sia flusso ordinario per i datori di lavoro privati, che ListaPosPA e PosAgri, con codifiche differenti nel caso in cui i rapporti incentivati siano stati attivati in in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

Il recupero dei benefici per i mesi pregressi potrà essere effettuato esclusivamente nei flussi Uniemens di competenza dei mesi di settembre, ottobre e novembre 2021. Per i datori di lavoro agricolo, la valorizzazione dei periodi pregressi rispetto al mese corrente di esposizione deve essere effettuata entro il mese di febbraio 2022, nei flussi relativi al quarto trimestre 2021.

L’Istituto precisa che i datori di lavoro che stiano fruendo dell’esonero al 50% di cui alla L. 205/2017 (c.d. incentivo GECO) che volessero accedere all’esonero in argomento (esonero al 100%), in presenza degli specifici presupposti legittimanti, dovranno procedere alla restituzione della prima agevolazione e applicare il nuovo esonero, secondo le indicazioni fornite nel messaggio.

Analogamente, i datori di lavoro che abbiano fruito per il medesimo lavoratore per il quale intendono accedere all’esonero giovanile under 36, della Decontribuzione Sud della legge di Bilancio 2021, devono preliminarmente procedere alla restituzione delle quote di Decontribuzione Sud già fruite, secondo le istruzioni impartite nel messaggio in argomento.

I datori di lavoro che hanno diritto al beneficio, ma hanno sospeso o cessato l’attività e vogliono fruire dell’esonero spettante, dovranno avvalersi della procedura delle regolarizzazioni (Uniemens/vig).

https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=13544