Esonero assunzioni donne – Le istruzioni INPS

Con il Messaggio n. 3809 del 5/11/2021 l’INPS fornisce le istruzioni per la fruizione dell’esonero contributivo per l’assunzione di donne effettuata nel periodo 01/01/2021 – 31/12/2021, previsto dall’art. 1, commi da 16 a 19, della L. n. 178/2020 (Legge di bilancio 2021), essendo pervenuta l’autorizzazione della Commissione Europea per l’utilizzo dei fondi nell’ambito del Temporary Framework legato alle misure che gli Stati membri possono attuare per fronteggiare le conseguenze della pandemia da COVID-19.

Sull’argomento l’Istituto aveva già emanato la Circolare n. 32 del 22/02/2021, con cui aveva esposto il quadro normativo, le condizioni di spettanza ed esclusione, l’assetto e la misura dell’esonero contributivo.

Di seguito un riepilogo della stessa:

L’Incentivo in argomento, come quello previsto dalla L. n. 92/2012 cui la Legge di bilancio 2021 espressamente richiama, per il biennio 2021-2022 consiste nell’esonero totale della contribuzione datoriale, fino ad un importo massimo di 6.000 euro annui, per l’assunzione di donne lavoratrici svantaggiate, intendendosi per tali:

  • donne con almeno 50 anni d’età prive di impiego da almeno 12 mesi;
  • donne di qualsiasi età, residenti nelle Regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione europea, prive di impiego retribuito da almeno 6 mesi;
  • donne di qualsiasi età che svolgono professioni o attività lavorative in settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità di genere, prive di impiego da almeno 6 mesi;
  • donne di qualsiasi età, ovunque residenti, prive di impiego da almeno 24 mesi.

Sono incentivate le seguenti tipologie di assunzioni:

  • a tempo determinato;
  • a tempo indeterminato;
  • le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato;
  • part-time;
  • rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro,
  • rapporti di lavoro a scopo di somministrazione. In questo caso, l’incentivo può essere accordato all’agenzia di somministrazione sia per le assunzioni a tempo indeterminato che determinato.

Requisito fondamentale per la fruizione dell’esonero è la realizzazione dell’incremento occupazionale, espressamente previsto dalla Legge di bilancio 2021, e di cui l’Istituto riepiloga le modalità di determinazione.

L’incentivo non spetta per le seguenti tipologie di rapporto di lavoro:

  • lavoro intermittente;
  • prestazioni di lavoro occasionale di cui al D.L. n. 50/2017;
  • apprendistato;
  • lavoro domestico.

L’esonero avrà una durata differente a seconda della tipologia d’assunzione:

  • fino a 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato;
  • per 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato;
  • per complessivi 18 mesi in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine già agevolato.
  • fino al limite di 12 mesi complessivi in caso di proroga\proroghe del rapporto a tempo determinato.

La fruizione dell’incentivo può essere sospesa solo nei casi di astensione obbligatoria di maternità, per riprendere al rientro al lavoro della lavoratrice.

Possono accedere all’esonero tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, compresi i datori di lavoro del settore agricolo.

Nel Messaggio n. 1421 del 06/04/2021 l’INPS aveva ribadito che il requisito della disoccupazione della lavoratrice, deve sussistere al momento dell’assunzione a tempo indeterminato o determinato (anche in caso di proroga), ovvero al momento della trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato. Nel caso di trasformazione l’incentivo spetta per 18 mesi dalla data di trasformazione, mentre nel caso di proroga di rapporti a tempo determinato, spetta fino al limite complessivo di 12 mesi.

Con il Messaggio n. 3809  del 5/11/2021 l’Istituto chiarisce che sono ammessi all’incentivo tutti i datori di lavoro privati, compresi i datori di lavoro agricoli, ed escluse le Pubbliche Amministrazioni e le imprese del settore finanziario (come individuate dai codici  Ateco a 6 cifre, rientranti nelle divisioni 64, 65 e 66, della sezione K della classificazione Ateco2007).

L’esonero in trattazione è cumulabile con altri incentivi vigenti, ad esclusione di quelli per i quali la Norma istitutiva espressamente ne preveda l’incumulabilità (es.: incentivo GECO ed incentivo assunzioni giovani under 36 previsto dalla stessa Legge di bilancio 2021).

La cumulabilità deve avvenire in ragione delle norme approvate, in ordine temporale, sul presupposto che l’ultimo esonero introdotto nell’ordinamento si cumula con i precedenti sulla contribuzione residua “dovuta”, e cioè, sulla contribuzione residua “dovuta”, in ragione del primo esonero applicato.

Per accedere all’esonero è necessaria la preventiva comunicazione on-line finalizzata alla fruizione dell’incentivo. I datori di lavoro interessati potranno utilizzare il modulo “92-2012”, presente all’interno del “Cassetto previdenziale” di riferimento del sito www.inps.it, a partire dall’11 novembre 2021.

Qualora tale modulistica on-line fosse già stata utilizzata ai fini della comunicazione della fruizione dell’incentivo pari al 50 per cento dei contributi datoriali previsto dall’articolo 4, commi da 8 a 11, della legge n. 92/2012, per le assunzioni/proroghe/trasformazioni effettuate nel corso del corrente anno, i datori di lavoro interessati non dovranno effettuare ulteriori adempimenti, in quanto la comunicazione precedentemente inoltrata all’Istituto risulterà valida ed efficace ai fini della fruizione dell’esonero in misura pari al 100 per cento.

L’INPS indica quindi le modalità di compilazione del flusso UNIEMENS precisando, per quanto riguarda il flusso ordinario, che l’esposizione dell’incentivo potrà avvenire per le sole assunzioni e/o trasformazioni effettuate nel periodo 1/1/2021 – 31/12/2021, a partire dal flusso Uniemens del mese di competenza novembre 2021.

Per il recupero dell’esonero per i mesi pregressi (dal mese di gennaio 2021 e fino al mese precedente l’esposizione del corrente), può essere effettuato esclusivamente nei flussi Uniemens di competenza novembre, dicembre 2021 e gennaio 2022.

L’Istituto fornisce anche le modalità di gestione della restituzione dell’incentivo GECO e dell’incentivo donne al 50% di cui alla Legge n. 92/2012, per fruire dell’esonero in trattazione, pari al 100% della contribuzione datoriale.

I datori di lavoro che hanno diritto al beneficio, ma hanno sospeso o cessato l’attività e vogliono fruire dell’esonero spettante, dovranno avvalersi della procedura delle regolarizzazioni (Uniemens/vig).

Di analoga procedura dovranno avvalersi i datori di lavoro che abbiano già fruito di altre agevolazioni, diverse da quelle sopra elencate, e che intendano restituire gli importi fruiti.

 ListaPosPa del flusso Uniemens – Per quanto riguarda i datori di lavoro privati con dipendenti iscritti alla Gestione Pubblica, oltre le istruzioni di compilazione della sezione ListaPosPA, l’Istituto chiarisce che la possibilità di esporre il beneficio decorrerà a partire dal flusso del mese di novembre 2021, mentre quello relativo ai mesi pregressi da gennaio 2021 a ottobre 2021 potrà essere dichiarato anchenei flussi relativi ai mesi di novembre, dicembre 2021 e gennaio 2022.

<PosAgri> del flusso Uniemens – Anche per i datori di lavoro agricoli che hanno effettuato la comunicazione preventiva utilizzando il modulo “92-2012” vengono fornite le istruzioni di compilazione della sezione PosAgri, per le assunzioni\trasformazioni effettuate dal 1/1/2021 al 31/12/2021.

Per il recupero dell’incentivo relativo al mese di ottobre 2021, i datori di lavoro dovranno ritrasmettere a decorrere dal 1° dicembre 2021, l’intero flusso di ottobre 2021.

Invece, per il recupero dell’incentivo dal mese di gennaio 2021 fino al mese di settembre 2021, i datori di lavoro dovranno trasmettere per le lavoratrici interessate, un flusso di variazione.

La valorizzazione dei periodi pregressi deve essere effettuata esclusivamente nei flussi trasmessi entro il periodo di trasmissione dei flussi relativi al IV trimestre 2021.

https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=13581