DL n. 137/2020 – Esonero contributivo alternativo a CIG – Istruzioni operative INPS

Con Il messaggio n. 1836 del 06/04/2021 l’INPS comunica le istruzioni operative per fruire dell’esonero contributivo alternativo alla CIG di cui all’art. 12 del DL n. 137/2020 e fornisce alcune specifiche.

Sono esclusi dall’esonero i datori di lavoro agricolo e le imprese finanziarie che svolgono le attività indicate nella classificazione NACE al settore “K” – Financial and insurance activities.

Si ricorda che la sezione “K” della classificazione NACE corrisponde a quella dell’ATECO 2007. Tutti i codici ATECO (a 6 cifre), rientranti nelle divisioni 64, 65 e 66, fanno parte della divisione “K” della classificazione ATECO 2007.

L’esonero compete per le mensilità di novembre e dicembre 2020 e gennaio 2021, alle aziende che nel mese di giugno 2020 hanno fruito di trattamenti di integrazione salariale.

Il recupero dell’esonero è previsto con decorrenza dalle denunce di Aprile 2021 fino ad agosto 2021.

I soggetti aventi diritto devono presentare domanda d’accesso all’esonero alla sede territorialmente competente dell’Istituto, dichiarando di non aver fatto richiesta dei medesimi trattamenti di integrazione salariale per i mesi di novembre, dicembre 2020 e gennaio 2021 riguardanti la medesima matricola o, nel caso di più unità produttive, la medesima unità, nonché l’importo dell’esonero di cui intendono fruire, parametrato alle ore di integrazione salariale fruite nel mese di giugno 2020.

Dopo le verifiche del caso, soprattutto sull’alternatività dell’esonero in oggetto rispetto ai trattamenti di integrazione salariale nei mesi indicati, la sede INPS attribuirà il codice autorizzazione “2Q”.

L’Istituto rammenta che l’ammontare effettivo dell’esonero fruibile, calcolato sulla base delle ore di integrazione salariale già fruite nel mese di giugno 2020, non può superare la contribuzione datoriale relativa al mese o ai mesi di astratta spettanza dell’esonero (tra il 16/11/2020 e il 31/01/2021 per massimo 4 settimane), né la contribuzione dovuta nelle singole mensilità in cui ci si intenda avvalere della misura (denunce di competenza delle mensilità comprese tra aprile 2021 – agosto 2021).

Inoltre, l’INPS ricorda che l’esonero è cumulabile con altri incentivi che lo prevedano. Pertanto, non potrà mai essere cumulato con l’esonero strutturale all’occupazione giovanile di cui alla L. n. 205/2017, che espressamente esclude il cumulo con qualsiasi altra agevolazione.

La cumulabilità o incumulabilità deve essere valutata con riferimento al singolo lavoratore. Pertanto, il datore di lavoro che ha alle dipendenze lavoratori per cui fruisce dell’esonero strutturale di cui alla L. n. 205/2017 ed altri lavoratori per i quali non fruisce di incentivi, per questi ultimi potrà accedere all’esonero in argomento.

L’Istituto infine, fornisce le istruzioni di compilazione delle denunce Uniemens.

https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%201836%20del%2006-05-2021.htm