Disoccupazione agricola e COVID-19, Istruzioni INPS

Con la circolare n. 69 del 23 aprile 2021, l’INPS comunica le modalità con cui saranno considerate le giornate di fruizione dei trattamenti di integrazione salariale legati all’emergenza epidemiologica da COVID-19, ai fini della liquidazione della prestazione di disoccupazione per l’anno 2020 sia per i lavoratori agricoli OTD che OTI, nonché per gli operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti da cooperative agricole e loro consorzi, di cui alla L. n. 240/1984.

Alla luce dei vari provvedimenti normativi che hanno concesso trattamenti salariali ordinari e in deroga con causale COVID-19, l’Istituto precisa che le giornate coperte da tali trattamenti (CISOA, CIGD e CIGO) saranno considerate lavorate ai fini del raggiungimento del requisito contributivo per l’erogazione del trattamento di disoccupazione.

L’indennità di disoccupazione per tali lavoratori può essere erogata solo per le giornate dell’anno non coperte da contribuzione. Il cumulo tra giornate di lavoro effettivo e periodi di integrazione salariale determina un beneficio in termini di giornate indennizzabili per disoccupazione agricola solo per i lavoratori per i quali la somma non superi per il 2020 il limite delle 183 giornate.

Per quanto concerne la retribuzione utile ai fini della determinazione della misura dell’indennità di disoccupazione, per i periodi di fruizione dell’integrazione salariale, l’Istituto utilizzerà come retribuzione di riferimento l’importo giornaliero percepito per il trattamento stesso.

https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%2069%20del%2023-04-2021.htm