Decreto fiscale – Ulteriori settimane ASo e CIGD – Circolare INPS

Con la Circolare n. 183 del 10/12/2021 l’INPS fornisce le indicazioni normative e operative per la fruizione dell’ ulteriore periodo massimo di 13 settimane di trattamenti di Assegno ordinario (ASO) e Cassa integrazione guadagni in deroga (CIGD) che può essere richiesto dai datori di lavoro che sono costretti a interrompere o ridurre l’attività produttiva per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, nel periodo tra il 1° ottobre 2021 e il 31 dicembre 2021.

La disposizione si rivolge ai datori di lavoro che, non rientrando nella disciplina in materia della CIG Ordinaria sono destinatari delle tutele del Fondo di integrazione salariale (FIS), dei Fondi di solidarietà bilaterali di cui al D.lgs n. 148/2015, nonché a quelli che ricorrono alla CIG in Deroga.

Tali datori di lavoro devono essere stati interamente autorizzati alle precedenti 28 settimane di trattamenti introdotte dal DL n. 41/2021, in quanto l’accesso al nuovo periodo di ASO e CIGD di tipo emergenziale potrà essere riconosciuto solamente una volta decorso il periodo precedentemente autorizzato.

Laddove i datori di lavoro, avendo esaurito le misure di sostegno emergenziale previste dal DL n. 41/2021, prima dell’entrata in vigore del DL n. 146/2021, avessero richiesto trattamenti di Assegno ordinario del FIS e dei Fondi di solidarietà bilaterale di cui al D.lgs n. 148/2015 con causale diversa da quella “COVID–19”, le settimane non ancora autorizzate potranno essere sostituite in periodi con causale emergenziale, mediante l’invio di una nuova domanda con espressa richiesta di annullamento della precedente istanza, e inoltrare una nuova apposita domanda con causale “COVID 19 – DL 146/21”.

Per i nuovi periodi di trattamenti di ASO/CIGD non è previsto alcun contributo addizionale a carico dei datori di lavoro.

I nuovi trattamenti trovano applicazione con riferimento ai lavoratori in forza al 22/10/2021 dei datori di lavoro richiedenti la prestazione.

La concessione dell’Assegno ordinario può anche riguardare aziende in cui sia operativo un contratto di solidarietà, sospendendo e sostituendo l’Assegno di solidarietà in corso, e può riguardare anche i medesimi lavoratori beneficiari dell’Assegno di solidarietà, a totale copertura dell’orario di lavoro.

Nella circolare, richiamando le istruzioni fornite in precedenza, l’Istituto comunica le modalità di trasmissione delle domande e le modalità di compilazione delle denunce contributive.

https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=13620