Crediti d’imposta canoni locazione, pronto il modello per la comunicazione della cessione

Dal prossimo 13 luglio e fino al 31 dicembre 2021, la comunicazione telematica deve essere inviata tramite un’apposita funzionalità disponibile nell’area autenticata del sito dell’Agenzia.

Col provvedimento del 1° luglio 2020, l’agenzia delle Entrate mette a disposizione il modello e le istruzioni per la cessione e le modalità di utilizzo da parte dei cessionari del credito d’imposta relativo

  • ai canoni di locazione di botteghe e negozi (articolo 65 Dl n. 18/2020)
  • ai canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda (articolo 28 Dl n. 34/2020).

Nel modello devono essere indicati il codice fiscale del cedente che ha maturato il credito d’imposta, la tipologia del credito d’imposta ceduto e il tipo di contratto a cui si riferisce, l’ammontare del credito d’imposta maturato e i mesi a cui si riferisce, l’importo del credito d’imposta ceduto, gli estremi di registrazione del contratto in relazione al quale è maturato il credito d’imposta, il codice fiscale del cessionario o dei cessionari, con l’importo del credito ceduto a ciascuno di essi e la data in cui è avvenuta la cessione del credito.

L’invio della comunicazione deve essere eseguita dal beneficiario del credito d’imposta che ha scelto di cedere il credito stesso, inviando il modello dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, esclusivamente attraverso il servizio web messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate. Con successivo provvedimento saranno definite le modalità per consentire l’invio della comunicazione anche avvalendosi di un intermediario.

Utilizzo dei crediti ceduti

I crediti d’imposta ceduti possono essere utilizzati in compensazione col modello F24 a decorrere dal giorno lavorativo successivo alla comunicazione della cessione, previa accettazione da comunicare, a pena d’inammissibilità, dallo stesso cessionario attraverso le funzionalità rese disponibili nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Ai fini dell’utilizzo in compensazione, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici delle Entrate. Nel caso in cui l’importo del credito utilizzato in compensazione risulti superiore all’ammontare disponibile, anche tenendo conto di precedenti fruizioni del credito stesso, il relativo modello F24 sarà scartato e la comunicazione avverrà con apposita ricevuta inviata al soggetto che ha trasmesso l’F24. Non si applicano i limiti sugli importi previsti dall’articolo 34 della legge n. 388/2000 e dall’articolo 1, comma 53, della legge n. 244/2007.

Non essendo ancora disponibili i codici tributo da utilizzare nel modello F24, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che gli stessi saranno istituiti con una successiva risoluzione.

La quota del credito ceduta non utilizzata entro il 31 dicembre dell’anno in cui è stata comunicata la cessione non può essere utilizzata negli anni successivi, né richiesta a rimborso o ulteriormente ceduta.

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