Congedi Covid- 19 per genitori – Messaggio INPS n. 1276 del 25/03/2021

Col messaggio n. 1276 del 25 marzo, l’INPS illustra i requisiti necessari ai genitori lavoratori dipendenti sia del settore privato che pubblico, per fruire dei congedi previsti dal DL n. 30 del 13/03/2021.

Si tratta dei congedi per i figli minori di 14 anni, ovvero disabili senza limiti d’età, e per figli dai 14 ai 16 anni, in quest’ultimo caso senza diritto ad indennità né a contribuzione figurativa.

Possono essere richiesti al ricorrere di 1 delle seguenti condizioni:

1) l’infezione da SARS Covid-19; 2) la quarantena da contatto (ovunque avvenuto) disposta con provvedimento del Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente; 3) la sospensione dell’attività didattica in presenza.

Per i figli con disabilità grave, il congedo è riconosciuto anche al verificarsi della seguente situazione:

4) la chiusura del centro assistenziale diurno.

Il congedo per figli minori di 14 anni viene gestito dall’Istituto, che sta provvedendo ad aggiornare le procedure informatiche, ed è indennizzato al 50% della retribuzione.

Quello per i figli di età tra i 14 e i 16 anni, è riconosciuto come diritto del lavoratore, da richiedersi direttamente al datore di lavoro. Per lo stesso non è prevista alcuna indennità a carico dell’Istituto nè accredito di contribuzione figurativa.

Il congedo  è riconosciuto solo se non vi sia possibilità di svolgere l’attività lavorativa in modalità agile e può essere fruito da un solo genitore cui è richiesto il requisito della convivenza col minore, ad eccezione che per i figli con disabilità grave.

Può avere una durata pari ai periodi coincidenti in tutto o in parte, con quelli di infezione da SARS Covid-19, di quarantena da contatto, di sospensione dell’attività didattica in presenza o di chiusura dei centri diurni assistenziali del figlio, che ricadono nell’arco temporale compreso tra il 13 marzo 2021 (data di entrata in vigore del DL n. 30/2021) e il 30 giugno 2021.

Gli eventuali periodi di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale fruiti dal 1/1/2021 fino al 12/03/2021 potranno essere convertiti nel congedo di cui trattasi, presentando domanda telematica del nuovo congedo, non appena sarà adeguata la relativa procedura informatica, senza necessità di annullare la precedente domanda di congedo parentale.

https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%201276%20del%2025-03-2021.htm