Congedi COVID-19 2021 – Le istruzioni INPS

Con la circolare n. 63 del 14 aprile, l’INPS fornisce le istruzioni amministrative per la fruizione dei congedi dei genitori lavoratori dipendenti con figli in quarantena o in DaD o con centri diurni assistenziali chiusi, riconosciuti da ultimo, dal DL n. 30/2021.

L’Istituto precisa che la misura è riconosciuta per tutta la durata del provvedimento di quarantena o sospensione dell’attività didattica in presenza o chiusura dei centri diurni assistenziali; che è riservata solo ai lavoratori dipendenti per i figli minori di 14 anni o di qualsiasi età in caso di disabilità grave accertata. Che la fruizione è limitata ai casi in cui non è possibile lo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile ed è alternativo tra i due genitori lavoratori conviventi col figlio (in caso di figlio disabile non è richiesto il requisito della convivenza).

Il congedo viene riconosciuto dal 13 marzo al 30 giugno. Tuttavia, per espressa previsione della norma, i genitori che dal 1 gennaio al 12 marzo avessero fatto richiesta di congedo parentale o prolungamento del congedo parentale per le condizioni coperte dal congedo 2021 per genitori, possono convertire i periodi di congedo parentale nel congedo disciplinato dal DL n. 30/2021 annullando le precedenti richieste. Inoltre, in attesa del rilascio della procedura di inoltro delle istanze, l’indennità al 50% anticipata dal datore di lavoro può comunque essere esposta nelle denunce contributive, per la compilazione delle quali l’Istituto fornisce le istruzioni chiarendo che verranno indennizzate le sole giornate lavorative ricadenti nel periodo di congedo richiesto.

https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%2063%20del%2014-04-2021.htm