Bonus vacanze, istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione

Con risoluzione n. 33/E del 25 giugno 2020, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 6915 per l’utilizzo in compensazione, tramite il modello F24, del credito d’imposta spettante alle imprese turistico ricettive, agli agriturismi e ai bed & breakfast in relazione agli sconti praticati in favore dei beneficiari del bonus vacanze, previsto dal decreto Rilancio. Il bonus può essere richiesto a partire dal 1° luglio ed è utilizzabile fino al 31 dicembre 2020.

Col decreto legge n. 34 del 2020 (decreto Rilancio) è stata istituita una nuova agevolazione, per l’anno 2020, in favore delle famiglie con ISEE, in corso di validità non superiore a 40.000 euro, da utilizzare per il pagamento di servizi offerti in Italia da imprese turistico ricettive, agriturismi e bed & breakfast. Il bonus è fruibile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 da un solo componente per nucleo familiare ed è riconosciuto fino a un importo massimo di

  • 500 euro per i nuclei familiari composti da più di due persone.
  • 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone
  • 150 euro per quelli composti da una sola persona.

Le spese devono essere sostenute in un’unica soluzione per i servizi resi da una singola impresa turistica e devono essere documentate con fattura o documento commerciale o scontrino/ricevuta fiscale, nei quali sia indicato il codice fiscale di chi intende fruire dell’agevolazione.

Il bonus è fruibile nella misura dell’80% sotto forma di sconto per il pagamento dei servizi prestati dal fornitore e per il 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi.

Lo sconto praticato viene recuperato dal fornitore sotto forma di credito d’imposta utilizzabile in compensazione senza limiti di importo, attraverso il modello F24. Quest’ultimo deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate. In alternativa all’utilizzo in compensazione, il credito d’imposta può essere ceduto dai fornitori, anche parzialmente, a terzi anche diversi dai propri fornitori di beni e servizi, a istituti di credito o a intermediari finanziari.

Per consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta tramite il modello F24 è istituito il seguente codice tributo:

6915 “Bonus vacanze – recupero dello sconto praticato da imprese turistico-ricettive, agriturismi, bed&breakfast e del credito ceduto – articolo 176 del decreto-legge 19 maggio 2020, , n. 34”.
  
Il codice tributo è operativo a decorrere dal 1° luglio 2020.

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