Bonus fiscale per l’utilizzo del Pos

Dal 1° Luglio, gli  esercenti attività d’impresa, arti e professioni che nell’anno di imposta precedente abbiano avuto ricavi e compensi non superiori a 400.000 euro,  potranno beneficiare di un credito d’imposta pari al 30% delle commissioni bancarie addebitate sui pagamenti ricevuti con carte di credito, di debito o prepagate. Le commissioni per le quali spetterà il beneficio sono solo quelle dovute a seguito di cessione di beni o prestazioni di servizi rese nei confronti di consumatori finali. Sono quindi escluse le commissioni addebitate in riferimento alle operazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi IVA.

Il credito d’imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite modello F24, dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa, deve essere indicato riportato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito e in quelle degli anni seguenti, fino a quando se ne conclude l’utilizzo. Lo stesso non concorre alla formazione né della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi né del valore della produzione ai fini dell’Irap e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 (deducibilità degli interessi passivi) e 109, comma 5 (deducibilità dei componenti negativi), del Tuir. Il riconoscimento del beneficio avviene nel rispetto delle condizioni e dei limiti fissati dalle norme europee in materia di aiuti de minimis.