Antiriciclaggio - Gli obblighi per il professionista

Tutti i professionisti (commercialisti, consulenti del lavoro, notai, avvocati) a partire dal 22 aprile, dovranno iniziare ad inserire i dati dei propri clienti e quelli delle prestazioni ad essi forniti, nell’archivio unico informativo, adeguandosi in questo modo alla nuova normativa che estende quella introdotta in Italia nel 1991.

Con il decreto legislativo 56/2004, il Governo ha recepito la direttiva 2001/97/CE in materia di antiriciclaggio, estendendo il campo di azione del dettato normativo esistente ed adeguandolo ai nuovi principi.

Con la pubblicazione del supplemento n. 87 alla Gazzetta Ufficiale del 7 aprile 2006 sono state diramate le istruzioni applicative in materia di antiriciclaggio; pertanto, a partire dal 22 maggio, i professionisti dovranno iniziare ad inserire i dati dei propri clienti e quelli relativi alle prestazioni eseguite, entro il trentesimo giorno dall’identificazione, registrandole nell’Archivio Unico Informatico, finalizzato a garantire la conservazione delle informazioni.

Gli obblighi riguarderanno, inizialmente, i nuovi clienti acquisiti dal professionista a partire dal 22 aprile 2006.

Per tutti i clienti con i quali il rapporto è stato istituito con incarichi antecedenti alla data di entrata in vigore del nuovo regolamento (22 aprile 2006), il professionista potrà assolvere agli obblighi di identificazione e conservazione entro 12 mesi.

Le informazioni da registrare e conservare sono:

  1. I dati identificativi del cliente o del soggetto per conto del quale il cliente opera.
  2. L’attività lavorativa svolta dal cliente e della persona per la quale eventualmente esso agisce.
  3. La data in cui avviene l’identificazione.
  4. La descrizione sintetica della tipologia di prestazione professionale fornita.
  5. Il valore dell’oggetto della prestazione se conosciuto.